giovedì 12 ottobre 2017

Semplicemente una mela

La mela è un prodotto che appartiene al VII gruppo fondamentale degli alimenti. Ha un contenuto energetico moderato: una mela comune pesa 242 grammi e fornisce 126 kcal. Nella dieta può essere utilizzata come spuntino, alimento da prima colazione o come chiusura di un pasto principale. L'energia è fornita principalmente dai glucidi, seguiti marginalmente dalle proteine e dai lipidi.
I carboidrati sono principalmente semplici, costituiti da fruttosio, e i peptidi sono a basso valore biologico. Le mele contengono discrete concentrazioni di fibre che, come vedremo nel prossimo paragrafo, sono in buona parte solubili. Il colesterolo è assente. Per quel che riguarda le vitamine, spicca la concentrazione di acido ascorbico (vitamina C); in merito ai sali minerali, sono apprezzabili i livelli di potassio. Le mele sono frutti che non contengono glutine e lattosio, e risultano commestibili anche da crude. Queste caratteristiche le rendono pertinenti alle diete: vegetariana, vegana, crudista, per la celiachia e per l'intolleranza al lattosio. In porzioni ragionevoli non possiedono controindicazioni; come la maggior parte degli alimenti che contengono carboidrati, la loro porzione media e la frequenza di consumo devono essere adattate ad eventuali sovrappeso, diabete mellito tipo 2 e ipertrigliceridemia. La porzione media di mela è di 1-2 frutti da 200-250 g (75-260 kcal). La mela è un alimento che contribuisce al buon mantenimento dello stato di salute. Agisce positivamente, ad esempio, sul colesterolo, ma costituisce un valido alleato anche per combattere gli odiati chili di troppo. Tutto ciò, ovviamente, a patto che le mele siano inserite in un piano dietetico non dico rigoroso, ma comunque attento e rispettoso della salute del buongustaio. Iniziamo col dire che al pari della verdura e di alcuni tipi di frutta, la mela è un alimento ideale per iniziare un pasto. Se mentre siamo impegnati nella preparazione di laboriose portate culinarie veniamo colti da un'irresistibile appetito, sgranocchiare una mela è la soluzione migliore. Consumare uno di questi frutti prima dei tre pasti principali aiuta infatti a calmare anche l'appetito più vorace, meglio ancora se lo si associa ad un bel bicchiere di acqua. La mela, insieme agli agrumi, rappresenta una delle fonti più generose di pectina, dalle quali viene estratta e purificata con lo scopo di aggiungerla a moltissimi integratori alimentari e prodotti dietetici, compresi quelli per diabetici (gli integratori di pectina abbassano la glicemia postprandiale) e per il controllo del peso. Tuttavia, in molti casi, gli studiosi hanno dimostrato che, a parità di peso, la fonte naturale nel suo insieme (la mela in questo caso) è molto più salutare rispetto alla singola sostanza da essa isolata (pectina assunta come integratore). Le mele, infatti, non contengono soltanto fibre, ma anche preziose vitamine e minerali. Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/

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