martedì 17 ottobre 2017

Da oggi la rivoluzione dell'Astronomia con le onde gravitazionali

Da oggi l'astronomia non è più la stessa: una rivoluzione come quella di Galileo quando puntò il cannocchiale verso il cielo. E' stato infatti catturato il segnale generato dalla fusione di due stelle di neutroni, così dense da costituire uno stato estremo della materia.
Lo hanno ascoltato e visto i rivelatori di onde gravitazionali Ligo e Virgo e 70 telescopi da Terra e spaziali, con una cascata di scoperte. L'annuncio in contemporanea in Italia, Europa e Usa. Ruolo cruciale dell'Italia con Infn, Inaf e Asi.
Tre conferenze internazionali in simultanea hanno presentano i risultati da Stati Uniti, Germania e Italia, che ha dato un contributo importante con Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) e Agenzia Spaziale Italiana (Asi). Le conferenze sono state trasmesse in diretta streaming da Washington, presso la National Science Foundation, da parte della collaborazione dei rivelatori di onde gravitazionali Ligo e Virgo, da Garching da parte dell'Osservatorio Europeo Australe (Eso) e da Venezia da parte dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa). Trasmessa in diretta streaming anche la conferenza da Roma, al ministero dell'Istruzione, l'Università e la Ricerca, alla presenza del ministro per l'Istruzione, l'Università e la Ricerca Varia Fedeli.

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